Sauna e bagno turco sono due trattamenti di benessere spesso confusi tra loro, ma che tuttavia presentano sostanziali differenze. In questo articolo andremo proprio a specificare i benefici e le controindicazioni che entrambi apportano all’organismo. Vediamo dunque di quali si tratta ed in che modo ciò li diversifica.

Sauna e bagno turco: differenze

Prima di entrare nel dettaglio ed analizzare le convergenze e divergenze dei due trattamenti, va specificato che entrambi basano la pratica sull’utilizzo del vapore e del calore, fondamentali a garantire i benefici che con essi si ottengono. Tuttavia a variare sono il tipo di ambiente, la temperatura e l’umidità presenti all’interno della stanza. Ma trattiamo più nel dettaglio ognuno di questi elementi nei successivi paragrafi.

Sauna

La sauna è un trattamento di benessere che ha origini in Finlandia, il quale viene eseguito all’interno di un’apposita stanza, le cui pareti sono realizzate in legno – in particolare quello di pino. Durante la durata del trattamento è importante restare seduti al di sopra di panchine, anch’esse rivestite in legno, soprattutto perché le temperature si aggirano intorno agli 80 e 90 °C e sono in costante moderazione, al fine di garantire sicurezza. Così come per il bagno turco, anche all’interno della sauna le temperature sono più basse ai piedi e più alte a livello della testa.

Come dicevamo già in precedenza, una delle sostanziali differenze tra sauna e bagno turco riguarda l’ambiente: nella prima l’aria è molto più secca, tant’è che l’umidità si aggira intorno al 15/20%; nella seconda invece i livelli di umidità possono raggiungere persino il 90/100%. In entrambi i casi vi è un tempo limite entro cui rimanere all’interno della stanza, che di norma va dai 15 ai 20 minuti massimi.

Bagno turco

Il bagno turco, conosciuto anche come bagno di vapore o hammam, ha origini antichissime e la reale diffusione è avvenuta soltanto con l’arrivo degli arabi. La prima differenza con la sauna la riscontriamo nel materiale di realizzazione della stanza in cui avviene il trattamento, che in questo caso è il marmo e non il legno. La temperatura è molto più bassa e raggiunge un picco massimo di 50 C, ma come accennato già precedentemente l’umidità può arrivare sino al 100%.

Con il bagno turco è possibile integrare all’erogazione del vapore degli oli essenziali che contribuiscono a migliorare i benefici che il trattamento apporta all’organismo. È importante assicurarsi di eseguire una doccia fredda dopo il bagno, così da ristabilire un equilibrio termico. In entrambi i casi bisogna assumere grosse quantità di liquidi e sali minerali e rilassarsi per circa 30 min a seguito del trattamento.

Benefici sauna e bagno turco

Sebbene i due trattamenti di benessere presentino delle piccole e sostanziali differenze, è opportuno affermare che i benefici che sono in grado di apportare sono numerosi e simili tra loro. Andiamo ad elencarli di seguito uno per uno.

  • Diminuzione dello stress: sia la sauna che il bagno turco contribuiscono al rilassamento dell’intero organismo, liberando la mente e diminuendo di conseguenza stress, insonnia ed ansia.
  • Depurazione del corpo: i due trattamenti consentono di purificare l’intero organismo mediante la vasodilatazione e la sudorazione indotti dal vapore. I pori dilatati contribuiscono ad espellere scorie e tossine in eccesso e si preparano ad accogliere meglio i successivi trattamenti riservati alla skin care, tant’è che le maschere, le creme e gli scrub vari hanno un maggior effetto sulla pelle, poiché penetrano in profondità.
  • Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica e della respirazione: questo beneficio è dovuto al passaggio tra le basse e le alte temperature ed aiuta prevenendo patologie varie come ictus ed infarti.
  • Alleviamento delle piccole lesioni muscolari: grazie alla vasodilatazione generata dal calore il corpo è in grado di smaltire molto più velocemente l’acido lattico e di ripristinare in tal modo le microlesioni muscolari. Tuttavia questo beneficio è molto più riscontrabile nel caso della sauna, piuttosto che in quello del bagno turco.
  • Rafforzamento del sistema immunitario: grazie ai batteri infettivi che vengono espulsi con la sudorazione, la sauna previene la febbre ed altre malattie infettive di poco conto.
  • Miglioramento della respirazione: sia la sauna che il bagno turco sono in grado di sciogliere le mucose e liberare le vie respiratorie, favorendo un miglioramento di raffreddore e sinusite.
  • Aiuto nel dimagrimento: il bagno turco, ma in particolar modo la sauna, aumenta il battito cardiaco ed è in grado di bruciare un numero elevato di calorie (di norma intorno alle 300 kcal).

Controindicazioni sauna e bagno turco

In linea generale i due trattamenti non presentano particolari controindicazioni, tuttavia è importante conoscere i casi in cui è preferibile vietarne l’esecuzione, a meno che non si consulti il parere di un medico esperto. Dunque, in conclusione possiamo affermare che la sauna ed il bagno turco non vanno effettuati quando:

  • si è giovani durante la fase dello sviluppo ormonale;
  • si hanno problemi e/o patologie cardiache;
  • si hanno varici e/o infiammazioni cutanee;
  • si è nel periodo del ciclo mestruale;
  • si hanno problemi di pressione, sia essa troppo bassa o troppo alta.

Conclusioni

La sauna ed il bagno turco sono entrambi trattamenti di benessere da provare assolutamente almeno una volta nella vita, ancor meglio se si ha la possibilità di eseguirli almeno 2 o 3 volte a settimana. I benefici che sono in grado di apportare a mente e corpo sono numerosi e riguardano soprattutto l’aspetto purificativo e rigenerante della pelle.

In linea generale possiamo affermare che il bagno turco è indicato particolarmente per il miglioramento della respirazione – in quanto capace di liberare le vie respiratorie, molto più di quanto farebbe la sauna – e per la risoluzione di vari dolori reumatici. La sauna, d’altro canto, permette di migliorare notevolmente le difese immunitarie, rendendo dunque il corpo molto più forte contro malattie infettive quali febbre, raffreddori, sinusite ecc. Anche l’intero apparato cardiovascolare subisce un miglioramento, così come i muscoli del corpo che guariscono le piccole lesioni presenti in superficie.

In ogni caso sia la sauna che il bagno turco offrono numerosi benefici alla pelle, nonché alla mente e ad alcuni organi interni. Fondamentale, come ripetuto già diverse volte, è ricordarsi di effettuare docce fredde subito dopo i trattamenti, così da tonificare maggiormente i tessuti e ristabilire l’equilibrio termico iniziale. Al termine delle sessioni di benessere è oltremodo importante reintegrare i liquidi persi e di conseguenza anche i sali minerali.

Volendo la sauna ed il bagno turco possono essere effettuati anche in contemporanea, a patto che non se ne abusi e che si assumano gli integratori di sali minerali adatti. L’acqua da assumere per reintegrare i liquidi non deve essere abbondante unicamente al seguito dei trattamenti, bensì costante nei giorni precedenti ed antecedenti ad esso, nonché nella vita quotidiana di tutti i giorni.

Tra gli integratori da utilizzare vi consigliamo assolutamente quelli a base di magnesio e potassio, ancor meglio se solubili, così da poter essere sciolti all’interno di acqua ed essere portati in giro in caso di necessità (ad esempio persino in palestra durante gli allenamenti). Ultima (non per importanza) raccomandazione: non eseguire nessuno dei due trattamenti in caso di pressione esageratamente bassa o alta; nel primo caso si rischierebbe un collasso, nel secondo un’aritmia accelerata. Meglio consultare il parere del proprio medico o quello di un esperto del settore prima di prendere decisioni affrettate, rischiando in tal modo di non beneficiare affatto dei trattamenti, bensì mettendo a repentaglio la propria vita.